SAPONE CORPO MASCHILE: ORIGINI NEL MONDO E STORIA
Tempo, cura, benessere: le origini del sapone corpo nel mondo
Quando si parla di sapone per il corpo, dobbiamo andare molto indietro per ritrovare le prime tracce.
La formula del sapone è stata utilizzata circa 4.200 anni fa nell’antica Babilonia. Venne scritta su una tavoletta d’argilla e prevedeva come ingredienti acqua, olio di cassia e sostanze alcaline.
Anche gli Egizi utilizzavano il sapone a base di grassi vegetali e animali mescolati a sali alcalini. Nella sua Naturalis Historia, Plinio parla del sapone dei Galli (che chiama sapo) realizzato a partire da sego e cenere, ma l’utilizzo del prodotto finale era destinato esclusivamente all’applicazione sui capelli.
I Romani preferivano lavarsi utilizzando sostanze oleose profumate mescolata a sabbia fine, una mistura da cospargere sul corpo per poi raschiarla via con uno strigile.
A partire dal II secolo d.C. l’uso del sapone per l’igiene personale inizia a diventare comune.
Zosimo di Panopoli, grande alchimista egizio vissuto nel 300 d.C., descrive la procedura per la produzione del sapone; prima di lui, Galeno indicò una ricetta a base di liscivia per il sapone d’uso personale e per il lavaggio dei vestiti.
Nella Cina antica una prima forma di sapone fu prodotta a partire dalla Gleditsia sinensis, una pianta considerata una delle “50 erbe fondamentali” e utilizzata in Asia almeno 2.000 anni fa per produrre detergenti e medicinali.
Un altro detergente tradizionale era una miscela di pancreas di maiale e cenere vegetale chiamata “Zhu yi zi“; la ricetta moderna per la produzione di sapone fece la sua comparsa in Cina solo in tempi moderni.
Intorno all’ VIII secolo d.C. l’industria del sapone fiorì in Medio Oriente e furono realizzati i primi saponi solidi profumati. Una delle prime ricette fu descritta da Muhammad ibn Zakariya al-Razi, che trascrisse anche il metodo di produzione della glicerina a partire dall’olio d’oliva.
In Medio Oriente il sapone veniva prodotto tramite l’interazione tra sostanze oleose grasse, grassi animali e sostanze alcaline: in Siria, ad esempio, si utilizzava l’olio d’oliva mescolato a calce, un prodotto esportato in tutto il mondo musulmano e in Europa sotto il nome di “sapone di Aleppo”.
Intorno al VI secolo d.C. a Napoli sorse la prima gilda di produttori di sapone. Nei secoli successivi Italia e Spagna diventarono importanti centri di produzione di detergenti. Intorno all’anno 800 la Spagna divenne la maggiore produttrice europea di sapone, mentre in Inghilterra si iniziò a produrlo solo intorno al 1200.Nel XV-XVI secolo. Francia e Inghilterra iniziarono a fabbricare saponi a partire da oli vegetali, preferibili rispetto ai grassi animali. Il sapone a base di sego continuò ad essere prodotto sia industrialmente sia artigianalmente, ma pian piano fu sostituito da quello a base di olio profumato.
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Il saponificio Bignoli è da sempre specializzato nella rasatura tradizionale, con una linea completa di saponi da barba e dopobarba artigianali di altissima qualità. Si tratta di prodotti per la rasatura tradizionale sviluppati con ingredienti naturali e metodi artigianali e manuali in piccoli lotti di produzione e riservati ad ogni uomo che vuole prendersi cura della propria barba.
Una produzione Made in Italy che amplia la propria offerta nel mondo maschile con una nuova linea di saponi corpo vegetali.
I saponi corpo Bignoli Shaving sono ricchi e nutrienti, sprigionano le stesse essenze che hanno reso celebri i prodotti da barba e producono una schiuma morbida e lussuriosa che, a contatto con la pelle, regala il piacere di un tocco pulito ed elegante.
La scelta di produrre saponi artigianali e vegetali, rispetto alle altre tipologie presenti sul mercato, è molto semplice quanto mirata: questi saponi risultano infatti molto più delicati, sono ideali su ogni tipo di pelle, anche quella più sensibile, e offrono un’idratazione immediata e una sensazione di benessere subito dopo il bagno.
I saponi vegetali agiscono più lentamente ma in modo molto costante, regalando alla pelle una nuova vita più sana e contengono il 50% in più di vitamine, minerali e sostanze nutrienti.
Il Saponificio Bignoli produce i propri saponi corpo utilizzando l’antico rituale della lavorazione di una volta.
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Mantenere inalterati i principi attivi degli ingredienti impiegati
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Assicurare una pelle più liscia e tonica grazie ad una maggiore vitalità, elasticità e idratazione
Riequilibrare il naturale PH senza ostruire i pori
Una volta che l'impasto del sapone ha assimilato i principi attivi e le essenze dei profumi, avviene la colatura, svolta dentro stampi in legno, la successiva maturazione, il taglio a mano, l'essiccazione e un ulteriore taglio fino ad ottenere le saponette della dimensione corretta.
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